Ex studenti e docenti del San Colombano: premiati tre neodiplomati

24 Dicembre 2020

C’è chi vive al di là del ponte crollato a ottobre a Lenzino e da allora dice di sentirsi un po’ più solo. C’è chi abita a Ottone, e chi a 14 anni aveva scelto di andare a scuola a Bobbio, all’ex Tramello oggi San Colombano, “perché ci siamo sentiti a casa, qui si cresce insieme, i numeri sono piccoli, per cui si sta attenti, c’è un rapporto più diretto con gli insegnanti”. Tre neodiplomati nei tempi del Covid, particolarmente meritevoli (due usciti dalle superiori con voto 100/100 e uno con un 88/100), sono stati premiati ieri mattina nel centro polivalente di Bobbio, dai rappresentanti dell’associazione “Ex studenti e docenti del San Colombano” guidata da Giovanni Piazza: sono Ludovica Gardella, Matteo Macellari, Marika Bardini, tre giovani che, per tenacia e spontaneità, sarebbero piaciuti moltissimo a Michele Perissinotto, alla memoria del quale sono dedicate tre borse di studio – due da mille euro e una da cinquecento – garantite dalla sensibilità di Crèdit Agricole Vita di Milano.

Perissinotto, strappato alla vita da malattia nel 2017 nel giorno del suo quarantesimo compleanno, lavorava infatti nell’ufficio fiscale dell’istituto di credito, oltre ad essere appassionato di motocross, della natura, della Val Trebbia.

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