Dallo sci allo sled dog, i piacentini sfogano la voglia di sport invernali

30 Dicembre 2020

La voglia di sport invernali, inespressa per via delle restrizioni dei vari dpcm, ha trovato sfogo con l’abbondante nevicata di lunedì 28 dicembre. E con esibizioni degne delle olimpiadi invernali.

E così, da quella che è stata ribattezzata “Fiorenzuola d’Ampezzo”, (citazione di Piacenza Memes) dove una giovane sciatrice ha affrontato la bufera invernale e i camion della Via Emilia per quattro passi di pattinaggio sugli sci, alla “Besurica di Campiglio”, dove uno spavaldo sciatore, all’apparenza un po’ affaticato forse dalle libagioni natalizie si sospinge racchettando a forza di braccia, i piacentini hanno sfruttato la copiosa nevicata per dar sfogo alla voglia di sport invernali repressa dagli impedimenti governativi.

Anche in città c’è chi non ha resistito al richiamo della sciolina, destreggiandosi tra i rami caduti in viale Palmerio come fossero paletti dello slalom speciale, e poi a Sarmato, dove il ghiaccio stradale è stato affrontato a colpi di snowboard.

Tornando in alta quota, a “Lugagnano Valtellina”, c’è chi si è esibito in derapate da brivido, forse per via delle temperature polari, e a Pianello, dove l’uomo nero ha smontato il porta suocera (o box da tetto per i puristi) dall’auto di famiglia per una scivolata senza pensieri e soprattutto senza freni.

Non solo sci. Dalla Pianura Padana alla Siberia è un attimo, si legge nel video pubblicato nelle storie del profilo Instagram di Piacenza Memes, dal quale arrivano tutte le immagini, e anche se non siamo in grado di determinare con certezza se si tratti effettivamente di una località piacentina, l’effetto sorpresa dello sled dog è garantito.

Chiudiamo con due video di intrepidi, amanti degli sport estremi: il salto con gli sci dal trampolino di Mortizza Valfurva e poi il più temerario di tutti, girato a Fiorenzuola, ma anche il più sfaticato: lo sci al traino. Comodo, veloce, senza impegno. Resta da capire cosa succede se il fuoristrada frena di colpo…

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