“La storia del cedro del Libano rimanga: sculture fatte con il suo legno”

30 Dicembre 2020

Una brutta notizia e una proposta: “La prima è che la neve ha fatto crollare il cedro del Libano secolare ai giardini Margherita. La seconda è che sarebbe bellissimo che uno scultore utilizzasse quel legno per farne qualcosa, in modo che quel pezzo di storia non andasse perso”.

L’Associazione Quartiere Roma, insieme ai Matti da Galera, ha lanciato così l’idea sulla sua pagina Facebook dopo aver visto crollare uno dei suoi simboli: perché questo era il cedro del Libano, uno dei due esemplari ai giardini a onor del vero, sotto le cui fronde tanti abitanti del quartiere e non solo si sono fermati. La proposta è subito piaciuta, facendo il pieno di condivisioni, ma è anche uscita dal mondo virtuale: “Ci rendiamo perfettamente conto che non sia facile – spiega Jennifer Ravellini a nome dell’Associazione Quartiere Roma – e che chiaramente l’albero richieda una serie di interventi prima di essere utilizzato. Ma se il Comune fosse d’accordo, al quartiere e ai cittadini piacerebbe che il legno di questo cedro venisse utilizzato per un monumento o un manufatto che lo ricordino o magari anche per delle panchine da mettere ai giardini”.

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