Riunione con il prefetto

Scuola, ecco il piano per il ritorno in sicurezza degli studenti piacentini

31 dicembre 2020

Ritorno in aula confermato per il 50 per cento degli studenti delle superiori (11.500 in tutto) e uscite scagionate per gli istituti dell’area Cheope al fine di diluire il formarsi di possibili assembramenti, con bus dedicati alle singole scuole. E’ quanto emerge dalla riunione convocata ieri dal prefetto Daniela Lupo a cui sono intervenuti i dirigenti scolastici delle superiori, la vice presidente della Provincia Paola Galvani, l’assessore Paolo Mancioppi per il Comune di Piacenza, Tempi Agenzia, l’Ufficio scolastico provinciale col direttore Maurizio Bocedi e i ragazzi della Consulta studentesca. “Tornare alle lezioni in presenza” è stato il motivo conduttore del vertice, con un forte richiamo, da parte istituzionale, al senso di responsabilità dei giovani. All’ipotesi del rientro in presenza del 50 per cento degli studenti i presidi sono pronti da tempo. Ciascun istituto ha varato il suo modello. C’è chi opterà per la dad e la presenza, ovvero classi intere a casa e classi intere in presenza, secondo una turnazione giornaliera o settimanale variabile da scuola a scuola. O c’è chi adotterà per il rientro la presenza e la did, ovvero la didattica digitale integrata. In parole semplici, ogni classe tornerà ad essere scomposta in una quota presente in aula ed una seconda che seguirà la stessa lezione da casa. Anche qui turnando.

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