Oggi e domani zona “gialla”, cosa si può fare. In arrivo un nuovo Dpcm

07 Gennaio 2021

L’ultimo decreto del Governo ha dettato le linee guida sui provvedimenti in vigore dal 7 al 15 gennaio per contrastare la diffusione del Coronavirus, ma cosa succederà dal 16 gennaio? L’ordinanza del ministro della Salute Roberto Speranza sarà firmata domani. E’ attesa la verifica degli ultimi dati relativi ai contagi e dei criteri che definiranno i colori delle regioni. L’Emilia Romagna purtroppo viaggia con un Rt medio di 1.05 e potrebbe essere collocata in zona arancione. Lo stesso rischio che accomuna altre regioni dove la curva sta risalendo. E’ quasi certo che le regole resteranno rigide e vi sarà la proroga di alcuni divieti, compreso quello di spostamento tra le regioni almeno fino al 31 gennaio.

Scontato il rinnovo del coprifuoco alle 22, così come sembra la chiusura di palestre, cinema e teatri. E’ possibile che nelle zone gialle bar e ristoranti saranno comunque obbligati a chiudere alle 18. Sono i virologi stessi a raccomandare provvedimenti severi, ricordando che ora più che mai è necessario evitare il più possibile l’interazione e le occasioni di contatto con persone al di fuori del proprio nucleo abitativo. Intanto però oggi e domani siamo in zona gialla rafforzata. Sono due giorni di spostamenti “liberi” sia pur con alcune limitazioni. Aperti i negozi, i bar e i ristoranti fino alle 18, i parrucchieri e i centri estetici. Vietato spostarsi tra le regioni e dunque andare nelle seconde case, fuori dai confini regionali. Rimane il coprifuoco alle 22 e il divieto di assembramento. Ecco cosa si può fare:

SHOPPING
Tutti i negozi, compresi i centri commerciali, sono aperti.

SPOSTAMENTI
Gli spostamenti sono liberi per tutta la giornata, ma alle 22 bisogna rientrare a casa.

VISITE A PARENTI E AMICI FUORI REGIONE
E’ vietato. Si può uscire dalla Regione soltanto per «comprovate esigenze», motivi di lavoro, salute e urgenza.

FIDANZATI FUORI REGIONE
Le regole valide, in questo caso, restano quelle dettate dal Dpcm del 3 dicembre 2020. È sempre consentito il rientro nel Comune in cui si ha la residenza, il domicilio o in cui si abita con continuità o periodicità. Ciò permetterà, ad esempio, il ricongiungimento di coppie che sono lontane per motivi di lavoro ma che convivono con una certa frequenza nella medesima abitazione.

SECONDE CASE
Si possono reggiungere, ma solo se è all’interno della regione dove ci si trova.

AUTOCERTIFICAZIONE
Durante i giorni gialli l’autocertificazione serve per uscire dalla propria abitazione dopo le 22 e fino alle 5 per comprovate esigenze lavorative, motivi di salute e urgenza.

LEGGI IL DECRETO LEGGE 

Sabato 9 e domenica 10 gennaio l’Italia tornerà tutta in zona arancione. Gli spostamenti sono liberi all’interno del proprio comune, dalle 5 alle 22, così come le visite, mantenendo lo stesso principio e un massimo di due persone non conviventi in visita per abitazione. Negli stessi giorni sono consentiti gli spostamenti al di fuori dei comuni con meno di 5mila abitanti in un raggio di 30 chilometri (anche in un’altra Regione), ma non nei capoluoghi di provincia. L’autocertificazione è necessaria per spostamenti all’interno del comune tra le 22 e le 5 o per giustificare movimenti al di fuori del comune e/o della regione per motivi di necessità, lavoro, salute. Consentita la riapertura dei negozi con orari fino alle 21. Bar e ristoranti, invece, devono limitarsi all’asporto fino alle 22 e alla consegna a domicilio.

© Copyright 2021 Editoriale Libertà