Castel San Giovanni

Vende i mobili ma fa una ricarica anziché ricevere il bonifico. Una denuncia

8 gennaio 2021

Ancora una truffa con il raggiro dell’accredito che in realtà diventa un pagamento al truffatore, che purtroppo ha già colpito negli ultimi mesi del 2020 altre persone.

Vittima una impiegata, coniugata, di 30 anni di Castel San Giovanni, che nel luglio 2020, aveva messo in vendita su un sito di annunci alcuni mobili di un soggiorno: tavolo, sedie, libreria e credenza. Era stata subito contattata da un uomo che manifestava forte interesse tanto da concordare subito il prezzo di 750 euro, assicurandola che avrebbe pensato lui sia allo smontaggio che al trasporto dei mobili, e che avrebbe mandato un corriere a sue spese.
La piacentina è stata quindi convinta ad andare a un bancomat di un ufficio postale per effettuare una transazione, credendo di ricevere la somma pattuita. Al telefono, il truffatore l’ha quindi invitata a introdurre la propria carta e a digitare, nella sezione ricariche e pagamenti, un codice confermando tale operazione. Al termine dell’operazione la donna, ancora al telefono col truffatore, ha chiesto di accordarsi per il ritiro dei mobili, ma l’uomo ha sviato la conversazione e riattaccato. E’ solo allora che la donna si è resa conto di essere stata vittima di una truffa; sospetto confermato da una verifica  dei movimenti della sua carta postepay.

A quel punto la 30enne si è rivolta ai carabinieri di Borgonovo, i quali dopo alcuni accertamenti e la verifica dell’estratto conto del numero della carta postepay fornito dalla donna, sono riusciti a risalire all’identità del truffatore. Si tratta di un 22enne nato in Brasile, residente in provincia di Venezia, celibe, disoccupato, con precedenti penali che è stato denunciato per truffa.

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categorie: Cronaca Val Tidone

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