Bettola, Rinaldelli sfida i divieti e apre l’agriturismo: “Il lavoro è una necessità”

16 Gennaio 2021

A Bettola Mirko Rinaldelli, a capo della protesta “Io apro 1501”, ha aperto le porte del suo locale alla clientela sfidando i divieti anti-Covid. “Il lavoro è una necessità, perché la situazione è drammatica”, da qui l’appello alle istituzioni da parte del titolare dell’agriturismo La Betla. “Abbiamo aperto e qualche amico e sostenitore ci è venuto a trovare – racconta – abbiamo fatto un apericena in compagnia con tavoli distanziati, misurazione della temperatura. Non apriamo perché siamo dei ribelli, ma perché siamo in uno stato di necessità. Dobbiamo lavorare e chiediamo di farlo, anche con la riduzione della capienza e rispettando il protocollo. Abbiamo avuto un piccolo riscontro, ma quello che ci interessa che qualcuno ci ascolti”.

© Copyright 2021 Editoriale Libertà