Palestre al collasso, a marzo saranno chiuse da un anno

17 Gennaio 2021

“I centri sportivi e le palestre, specialmente in un periodo di pandemia, sono attività primarie ed essenziali: chiederemo al governo di classificarle come tali e, di conseguenza, di modificare al più presto il dpcm. Nel caso ciò non avvenisse, saremmo pronti a rivolgerci al Tar”.

La rabbia e l’esasperazione, dovute a una chiusura che dura ormai da mesi, sono la “linfa” di questa nuova campagna (nata a Piacenza ma che in queste ore sta raccogliendo consensi e adesioni un po’ in tutto il Paese) pensata dai titolari di palestre e centri sportivi, che non hanno certamente fatto i salti di gioia dopo aver letto il nuovo dpcm, che li terrà chiusi almeno fino al 5 marzo.

“Abbiamo chiuso l’8 marzo dell’anno scorso – spiega Daniele Bavagnoli della palestra Acrobatic, tra i promotori dell’iniziativa -. Escludendo il breve periodo di apertura estivo durato circa tre mesi, avremo buttato via un anno di lavoro. È assurdo. Lo sport, mai come in questo momento, sarebbe un prezioso alleato. Dopo tutto quello che abbiamo messo a norma e dopo che è stato dimostrato come l’indice Rt si sia sempre mantenuto su livelli bassissimi all’interno dei centri sportivi, ci viene detto di rimanere chiusi almeno fino al 5 marzo. Non vediamo un futuro, siamo stufi”.

 

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