Operazione Dirham contro lo spaccio: latitante bloccato ad Albenga

20 Gennaio 2021

Mancava all’appello quando, l’8 gennaio scorso, i carabinieri hanno eseguito le ordinanze della cosiddetta operazione “Dirham, che ha portato allo smantellamento di diverse bande di spacciatori. I carabinieri dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Bobbio hanno bloccato, ad Albenga, un latitante 30enne, nato in Marocco, con precedenti penali, irregolare sul territorio nazionale. A suo carico pendeva un’ordinanza di misura cautelare con applicazione del divieto di dimora nella provincia di Piacenza emessa dal GIP del Tribunale di Piacenza poiché ritenuto responsabile, in concorso, di traffico e detenzione illecita di sostanze stupefacenti.

Quel giorno erano state eseguite 17 misure cautelari nei confronti di quattro cittadini italiani e tredici cittadini stranieri, segnatamente otto custodie cautelari in carcere, cinque arresti domiciliari, due obblighi di presentazione alla polizia giudiziaria e due divieti di dimora nella provincia di Piacenza. Gli accertamenti che erano stati eseguiti ed iniziati nel 2019, avevano permesso di individuare alcuni gruppi di spacciatori marocchini e italiani, che si rifornivano di considerevoli quantità di stupefacente dall’hinterland milanese, pavese e bergamasco, per poi cederlo, sempre in diversi contesti territoriali, soprattutto nella provincia di Pavia e Piacenza, a soggetti che a loro volta lo distribuivano a molteplici assuntori.

Il 30enne, una volta localizzato in piazza del Popolo, è stato fermato e portato in caserma ad Albenga per le formalità di rito.

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