Confiscate case e terreni di una 63enne in carcere per rapine e furti

21 Gennaio 2021

Al termine di lunghi accertamenti i carabinieri del Nucleo Investigativo di Piacenza hanno confiscato, in base al provvedimento emesso dal Tribunale di Bologna, un fondo agricolo e due appartamenti nel comune di Premana in provincia di Lecco, per un valore di 160mila euro. I beni risultavano di proprietà di una 63enne pluripregiudicata che si trova attualmente in carcere accusata di essere promotrice di un’associazione dedita alla commissione di furti, anche in abitazione, estorsioni, truffe, ricettazione, riciclaggio e indebito utilizzo di carte di credito. Dal 1976 la donna aveva collezionato 11 arresti e 18 denunce. In numerosi comuni, tra i quali Pianello Val Tidone, non poteva più tornare in seguito a provvedimenti di divieto. Dalle indagini è emerso che la 63enne si spostava sul territorio della provincia di Piacenza e di quelle limitrofe nelle abitazioni dei complici per ridurre il rischio di essere individuata. La donna inoltre, non aveva mai presentato una dichiarazione dei redditi e risultava inoltre titolare di due ditte individuali che non hanno mai prodotto reddito.

 

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