Vaccinati 10mila piacentini. “Ne mancano 3mila rispetto al piano”

24 Gennaio 2021

Ad oggi sono state vaccinate quasi diemila persone nel Piacentino e di queste 1.300 sono ospiti di strutture socio-assistenziali (su un totale di 2180)
Ma anche nella nostra provincia cominciano ad avere effetti pesanti rispetto al piano previsto i ritardi nella fornitura del vaccino Pfizer-Biontech. Le circa 3.500 dosi in arrivo la prossima settimana saranno utilizzate per i richiami su coloro che hanno già ricevuto le prime iniezioni, con queste ultime al momento sospese per mancanza di flaconi.
“Se le forniture fossero state regolari – spiega Annamaria Andena, direttore del distretto sanitario di Piacenza dell’Ausl – avremmo certamente completato la prima fase (12mila persone tra sanitari e ospiti cra). Con l’inizio delle seconde dosi, oggi saremmo sulle 13mila somministrazioni. Ritardi che mi stanno facendo preoccupare, anzi mi urtano proprio. Ma sono convinta che entro l’anno vaccineremo tutta la popolazione: stiamo allestendo una macchina da guerra”.

Avete registrato situazione particolari sugli effetti collaterali?
“Come anche per il vaccino antinfluenzale classico, il dolore al braccio compare nel 70% dei casi. La sintomatologia di astenia, dolori articolari o muscolari, cefalea compaiono nel 60% dei casi. La febbre nel 30%. Come si vede, non sono sintomi infrequenti in chi si vaccina. E chi ha passato il Covid ricorda in questi sintomi qualcosa che assomiglia ai postumi dell’infezione».
Non c’è da preoccuparsi dunque?
“Posso assicurare che con due pastiglie di Tachipirina 1000 passano”.

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