Assenteismo in Comune: 4 patteggiamenti e 7 rinvii a giudizio

25 Gennaio 2021

Prime sentenze per l’inchiesta sull’assenteismo al Comune di Piacenza che travolse Palazzo Mercanti nel 2017. Cinquanta furono gli indagati, varie le accuse tra le quali truffa, falso e peculato. Davanti al gup Fiammetta Modica, lunedì 25 gennaio, si è svolta l’udienza per tredici imputati: quattro hanno patteggiato pene da 6 mesi a un anno e 4 mesi e altri sette sono stati rinviati a giudizio: il processo è stato fissato il 13 luglio.

Per due imputati è stato deciso il non luogo a procedere “per la particolare tenuità del fatto”.

Lo scandalo dei “furbetti del cartellino” esplose nel giugno 2017 in seguito a un’indagine della polizia municipale e della guardia di finanza. Per Palazzo Mercanti fu un vero terremoto: cinquanta indagati, quasi il 10% degli allora 630 dipendenti comunali, con l’ufficio manutenzione travolto dalla bufera e praticamente azzerato. Se per 31 lavoratori il pm aveva chiesto il processo, la posizione di altri 18 era stata archiviata dal giudice per le indagini preliminari. Parallelamente l’Ufficio procedimenti disciplinari del Comune prese in esame la posizione dei dipendenti finiti sotto la lente degli investigatori. Ne scaturirono dieci licenziamenti e numerose sanzioni disciplinari.

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