Tragico 2020: nella nostra provincia media di 121 morti in più ogni mese. Ma in 7 comuni i decessi sono calati

26 Gennaio 2021

Tra gennaio e novembre del 2020, i decessi nel Piacentino sono stati il 40,3% in più rispetto alla media dei decessi degli anni precedenti tra il 2015 e il 2019. Lo rivelano i dati dell’Istat (Istituto nazionale di statistica). Nello specifico, nei primi undici mesi del 2020 i morti sono stati 4.635 mentre la media degli anni precedenti era stata di 3.302, quindi lo scorso anno sono stati 1.333 in più, con una media di oltre 121 in più al mese.
A marzo 2020, picco della pandemia da Coronavirus nel nostro territorio, i lutti sono stati 1.248 mentre nello stesso mese, in media negli anni precedenti erano morte 331 persone.

Entrando nel dettaglio dei singoli comuni è possibile notare che la variazione più significativa si è registrata a Gazzola (+177,8%). La media del periodo 1 marzo-31 ottobre degli anni 2015/2019 era stata di 10,8 decessi mentre il dato relativo allo stesso periodo dell’anno 2020 è stato di 30 morti. A Cadeo l’incremento è stato del 122,5%, i morti negli anni precedenti furono 36 e 81 nel 2020; a Fiorenzuola l’incremento è stato del 99% passando da una media di 104 decessi ai 207 dello scorso anno. Nel capoluogo Piacenza la media degli anni 2015-2019 era stata di 805 morti mentre nel 2020 sono stati 1.324. In sette piccoli comuni piacentini (Agazzano, Besenzone, Cerignale, Morfasso, Ottone, San Pietro e Vernasca) i decessi sono stati inferiori agli anni precedenti).

Considerando le fasce di età a Piacenza, in quella 64-74 sono morte 160 persone nel 2020, mentre nella media degli anni precedenti erano state 96; nella fascia 75-84 anni erano morte 236 persone, mentre nel 2020 i lutti sono stati 410 e nella fascia over 85 si è passati da 393 a 655.
Tra il primo marzo e il 31 ottobre nel Piacentino sono morte 1.860 donne e 1.772 uomini.

I decessi in provincia di Piacenza da gennaio a novembre 2020

Dati Istat

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