“Automobili non assicurate destinate a clandestini e senza patente”: in due a processo

27 Gennaio 2021

Due uomini di 40 e 43 anni di origini marocchine erano stati denunciati nel 2015 per appropriazione indebita, ma dalle successive indagini della polizia, era emerso un giro di veicoli non assicurati destinati secondo l’accusa, a clandestini, persone senza patente o con patente ritirata. I due uomini al tempo gestivano un autosalone di Pontenure. In tribunale ha testimoniato l’ispettore di polizia Walter Verardi il quale ha ricordato che l’indagine era scaturita dopo un incidente stradale nel quale un conducente, risultato un albanese clandestino e senza patente, aveva abbandonato l’auto che stava guidando. Dagli accertamenti è risultato che il mezzo era intestato a un piacentino che l’aveva lasciato alla concessionaria “in conto vendita”. Trentasette le auto non registrate presenti nella disponibilità dell’autosalone e che secondo l’accusa erano destinate a chi non aveva i requisiti per guidare. Il processo si è svolto davanti al giudice Ivan Borasi e al pm Paolo Maini. Gli imputati erano difesi dall’avvocato Monica Giuppi. Il processo è stato rinviato a novembre per l’audizione di altri testimoni.

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