Giornata della Memoria, il Prefetto Lupo: “Fatti che non devono passare nell’indifferenza”

27 Gennaio 2021

Un momento per ricordare e rendere onore alle vittime dell’Olocausto, ma anche un monito per le nuove generazioni sulla importanza della libertà, della democrazia, della tolleranza  e del rispetto.

E’ la sintesi della ricorrenza della Giornata della Memoria, che il 27 di ogni anno viene celebrata in tutto il mondo e a Piacenza raccoglie le istituzioni nel Giardino delle Memoria di Stradone Farnese.

“E’ un impegno per tutti ricordare: la memoria come speranza – ha spiegato il prefetto di Piacenza, Daniela Lupo -, come ricordo di ciò che è stato perché non abbia più a ripetersi. Fatti come questi non devono passare nella indifferenza”.

“Queste ricorrenze devono riportarci indietro, perché ci sono state situazioni che hanno causato tanti morti e che sono frutto della negazione della libertà e dei diritti – sono le parole del sindaco e presidente della Provincia, Patrizia Barbieri -. Il rispetto degli altri deve essere ciò che guida la quotidianità di ognuno di noi”.

La cerimonia si è svolta in forma ristretta e si è conclusa con la preghiera di don Giuseppe Basini, parroco della basilica di Sant’Antonino, e la benedizione della corona d’alloro deposta sul monumento in memoria delle vittime delle persecuzioni dei campi di concentramento.

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