Omicidio Politi, Maila Conti condannata a 21 anni di carcere

01 Febbraio 2021

La Corte d’Assise di Ravenna ha condannato Maila Conti a 21 anni di carcere per omicidio volontario nei confronti dell’ex compagno Leonardo Politi. Il sostituto procuratore aveva chiesto 22 anni di pena. L’omicidio era avvenuto la notte tra il 12 e il 13 agosto 2019 nel chiosco di piadine che la coppia gestiva a Lido Adriano di Ravenna. Secondo i legali la donna aveva agito per legittima difesa. Maila Conti questa mattina, 1 febbraio, in aula ha ribadito tra le lacrime “di non essere una persona violenta e di non aver avuto intenzione di uccidere”.

Alle tre figlie della vittima sono state riconosciute provvisionali per un totale di oltre 700 mila euro.

Il pubblico ministero Antonio Vincenzo Bartolozzi, che ha coordinato le indagini dei carabinieri, aveva chiesto 22 anni. Mentre la difesa (avvocati Carlo Benini e Wally Salvagnini dei Fori di Ravenna e di Piacenza) aveva chiesto che il caso fosse inquadrato al massimo come eccesso colposo di legittima difesa. L’imputata, da qualche tempo ai domiciliari dopo un periodo trascorso in carcere a Forlì, prima della Camera di consiglio aveva ribadito in lacrime quanto sempre sin qui sostenuto: ovvero di essere dispiaciuta e di avere reagito all’ennesima aggressione dell’uomo il quale a suo dire, specialmente quando beveva, negli ultimi tempi era diventato particolarmente violento. All’uscita dall’aula, la 53enne si è limitata a ripetere che “è veramente assurdo”.

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