“Autolesionismo e droga, il grido d’aiuto dei ragazzi va ascoltato”

02 Febbraio 2021

C’è qualcuno che sta cercando di dare voce alla sofferenza nascosta e silenziosa dei giovani. “Le urla dei ragazzi vanno ascoltate”- sono le parole pronunciate domenica, 31 gennaio, don Alessandro Mazzoni, dall’altare della Collegiata di Fiorenzuola, durante la messa dedicata alla festa di San Giovanni Bosco, educatore, fondatore del metodo educativo dei Salesiani, sacerdote capace di “accompagnare e ascoltare i suoi ragazzi, anche nell’errore”.

Mazzoni ha ricordato: “Ci sono impurità che non si riconoscono da un tampone naso faringeo. I loro sintomi sono la pigrizia, l’indifferenza, il fuggire da se stessi, la boria che ci fa essere sbruffoni con gli altri, ma incapaci di stare bene con noi stessi. Tanti di voi, ragazzi e ragazze, si stanno lasciando andare se è vero quello che dicono le ultime ricerche: il 15% dei ragazzi e delle ragazze dalla prima alla terza media fa uso di cannabis; il 30% si taglia, per punirsi, per sentire qualcosa”. Don Alessandro, coordinatore dell’oratorio di Fiorenzuola e responsabile diocesani degli oratori, denuncia: “Del disagio giovanile, ci si accorge solo quando reca disturbo alla quiete pubblica”.

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