Barista disoccupata, crea lampade e candele con bottiglie di vino: “Costretta a reinventarmi”

03 Febbraio 2021

Pochi incassi e, purtroppo, molto tempo libero. Così Greta Bramieri, 31enne barista di Rottofreno, ha deciso di reinventarsi e di trasformarsi nella “Barista Disoccupata”: questo il nome dell’attività commerciale parallela che ha deciso di intraprendere, riutilizzando le bottiglie di vino o di liquori per trasformarle in candele o lampade da vendere.

Sono sette anni che Greta gestisce, con il marito Alessandro Fornari, il “Bar Paola” sulla via Emilia, a Rottofreno. Ma la tempesta Covid l’ha costretta ad aguzzare l’ingegno: ritualizzare le bottiglie di gin o di vino ormai vuote per trasformarle in originali e profumatissime candele, lampade o abat-jour. “L’idea è nata lo scorso novembre, quando è scattata la zona arancione” spiega la barista. “Il motto di questa nuova attività è ‘vedere nuove prospettive’: come si dà nuova vita alle bottiglie, anche noi siamo stati costretti a reinventarci”.

Finora Greta ha già prodotto circa una sessantina di candele, aprendo anche una pagina Facebook (La Barista Disoccupata), un account Instagram e presto sarà operativo anche il sito.

L’INTERVISTA COMPLETA SU LIBERTÀ NELL’ARTICOLO DI CRISTIAN BRUSAMONTI

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