Raid in 5 negozi di Fiorenzuola: arrestati grazie a video e impronte

03 Febbraio 2021

I carabinieri della Compagnia di Fiorenzuola hanno individuato e arrestato due marocchini ritenuti responsabili della vera e propria razzia effettuata nella notte del 3 novembre scorso proprio a Fiorenzuola, ai danni di 5 negozi del centro storico. Nel mirino, finirono una macelleria, una pescheria, una pasticceria e due ortofrutta, che tra merce sottratta e danni alle strutture subirono un danno da 10mila euro.
Immediatamente scattarono le indagini, grazie al supporto del Ris di Parma e alle immagini di videosorveglianza di numerose telecamere. “Probabilmente per troppa spavalderia e con la sicurezza di rimanere ignoti – spiegano i carabinieri – hanno lasciato palesi impronte sui luoghi colpiti. Gli ulteriori approfondimenti investigativi su alcuni soggetti già responsabili di analoghi episodi, anche nei territori limitrofi, hanno consentito di identificare due marocchini che, a distanza di qualche giorno dalle razzie di Fiorenzuola, erano stati arrestati dai carabinieri di Fidenza per analoghi fatti compiuti con le medesime modalità”.
Gli esami comparativi sulle impronte rinvenute durante i sopralluoghi, effettuati dal Ris di Parma, hanno consentito di individuare con certezza i due.
Entrambi erano già destinatari di provvedimenti cautelari per fatti analoghi: uno è stato rintracciato a Reggio Emilia, dove stava espiando la misura degli arresti domiciliari, ed è stato portato in carcere; al secondo, già recluso nella casa circondariale di Parma, è stato notificato un ulteriore provvedimento della custodia cautelare in carcere.

 

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