Vedente a Piacenza, ma cieco a Nocera: assolto in Appello

09 Febbraio 2021

Cieco a Nocera e vedente a Piacenza; ma realmente cieco per la Corte d’Appello di Salerno che ha assolto qualche giorno fa un 55enne di Nocera Inferiore, dall’accusa di truffa aggravata ai danni dello stato. A Piacenza, in passato, aveva lavorato come centralinista per la regione Emilia Romagna. Il cinquantacinquenne era finito nei guai 3 anni fa, quando fu accusato di fingersi cieco. Era stato fotografato mentre era in giro a giocare i numeri del lotto e in quella circostanza, mentre si trovava in una ricevitoria. Era stato anche fotografato mentre circolava per gli stand di un mercato rionale di Nocera o mentre era seduto a leggere. A documentare l’accusa di truffa ai danni dello stato, la Guardia di finanza nocerina che aveva finito per mettere in dubbio la validità della pensione di invalidità civile e l’indennità di accompagnamento. Pensione garantita dall’esito delle valutazioni di due commissioni che avevano riscontrato in precedenza per il cinquantacinquenne, un handicap visivo. Tale handicap è stato nuovamente riscontrato dall’esito di una perizia richiesta dal collegio della Corte d’Appello di Salerno presieduto dal giudice Donatella Mancini. Perizia che ha stabilito la reale incapacità di vedere dell’imputato. A Piacenza invece una commissione, che aveva sottoposto ad esami il campano, aveva finito con lo stabilire lo stato di cecità come “parziale”. A Nocera Inferiore invece un più recente esame certificò lo stato di “totale” di cecità .

 

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