“Una banca dati comunale per bloccare anche i finti intestatari d’auto”

10 Febbraio 2021

Una campagna di comunicazione per combattere le truffe ai danni degli anziani. “E soprattutto – puntualizza l’assessore alla sicurezza Luca Zandonella – per esortarli a denunciare i raggiri subiti, perché nessuno si deve vergognare di diventarne vittima”. È questo l’obiettivo dell’iniziativa di sensibilizzazione presentata in commissione a palazzo Mercanti: grazie a un contributo ministeriale di 36mila euro, il Comune darà il via a un progetto di prevenzione e contrasto delle truffe a carico degli over 65.

“IN ARRIVO UN’UNICA BANCA DATI” – Non solo: durante la seduta, presieduta da Ivan Chiappa, l’amministrazione ha presentato un programma di sicurezza urbana dal valore di 60mila euro (di cui 21mila euro erogati dalla Regione) che prevede una serie di interventi per la promozione della legalità nelle scuole piacentine, nonché l’acquisto di un sofisticato software a disposizione della polizia municipale. “Un sistema informatico – spiega il comandante Giorgio Benvenuti – che consentirà di mettere in rete tutte le informazioni possedute dagli uffici comunali allo scopo di effettuare accertamenti economici e sociali, per esempio in caso di verifica degli intestatari fittizi di autovetture”.

“PIACENZA INSICURA” – Dall’opposizione una dura critica verso il “contesto di insicurezza in cui versa Piacenza”, come denunciato dal consigliere Massimo Trespidi (Liberi): “Le autorità latitano, dal centro storico alla periferia – aggiunge l’esponente di minoranza -. Ormai una settimana fa, in qualità di consigliere comunale di Piacenza, ho chiesto un incontro ufficiale al prefetto per riportare le gravi problematiche vissute dai residenti di piazza Cittadella, eppure non ho mai ricevuto una risposta. Nella nostra città, il sistema della sicurezza non funziona”.

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