Alpini, nell’anno del Covid persi 100 iscritti. Raccolti quasi 40mila euro

14 Febbraio 2021


Il consiglio sezionale degli alpini piacentini si è riunto per la prima volta nel 2021. L’incontro, guidato dal presidente Roberto Lupi, è stato ospitato dall’auditorium della rocca di Borgonovo e si è svolto nel rispetto delle normative anti Covid.

TESSERAMENTI IN CALO – Le Penne Nere, alla presenza del revisore dei conti nazionale Roberto Migli, hanno fatto il punto della situazione dopo l’anno nero del Covid che ha portato via con sé numerosi iscritti.
I tesseramenti per l’associazione rappresentano una nota dolente. “Si è registrato un calo di un centinaio di iscritti – ha fatto sapere il presidente Lupi -. Purtroppo è una situazione generalizzata a livello nazionale. Eravamo arrivati a 2.800 e siamo scesi a 2.700. Molti alpini purtroppo sono “andati avanti” e l’impossibilità ad organizzare eventi a causa del Covid, ha reso difficile nuove iscrizioni. Così dopo anni in cui abbiamo visto crescere i numeri, nel 2020 abbiamo subito una battuta di arresto. Ma contiamo di recuperare”.

LIBRO VERDE EMERGENZA COVID – Durante il consiglio sono stati forniti anche i dati relativi alle attività di volontariato svolte dai Gruppi piacentini e raccolte nel Libro verde speciale dedicato all’emergenza Covid. I numeri non includono le ore di lavoro dell’Unità di Protezione civile che sono riportate nel libro verde 2020. “Lo scorso anno i nostri Gruppi hanno raccolto quasi 40mila euro devoluti in beneficenza e le ore di lavoro sono state 2.200 – ha spiegato Lupi -. Il numero è per difetto visto alcuni Gruppi non hanno comunicato i dati ma certamente hanno svolto lavori a beneficio della collettività”.
Con l’incontro del consiglio sezionale si è aperta la possibilità per i Gruppi piacentini di avanzare la candidatura alla Festa Granda 2022. La Festa Granda di Bettola dello scorso anno era stata rinviata per l’emergenza sanitaria, si svolgerà quest’anno a fine agosto, ovviamente se le normative lo consentiranno.

 

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