Patto per il lavoro e il clima: “Sottoscritto da 55 realtà, va valorizzato”

19 Febbraio 2021

Patto per il lavoro e il clima con la Regione Emilia Romagna: se ne è parlato durante l’attivo unitario dei quadri delegati e pensionati di Cgil, Cisl e Uil. Diversi i temi affrontati nell’incontro aperto dai segretari provinciali di Uil e Cisl Francesco Bighi e Michele Vaghini e chiuso dal segretario regionale di Cgil Marina Balestrieri: “Il patto ha delle valenze importanti – spiega Vaghini – il primo è l’aspetto politico perché è stato sottoscritto da 55 realtà differenti e credo che vada valorizzato. È un patto che ha un obiettivo ed è il 2030: a differenza del 2015, in questo patto entra di gran forza la questione climatica che ormai da anni ci deve interessare. L’aspetto del clima e dell’ecosistema deve essere sempre monitorato soprattutto nel nostro territorio”.

L’incontro ha offerto anche l’occasione di evidenziare l’intenzione, espressa dal segretario provinciale di Cgil Gianluca Zilocchi, “di presentare un documento unitario per chiedere di aprire un confronto sulla falsariga di quanto si è fatto in Regione”.

© Copyright 2021 Editoriale Libertà