La mamma di Stefano Barilli: “La scheda del suo cellulare è ancora attiva”

20 Febbraio 2021

In una scheda Sim, introvabile, potrebbe essere custodito il mistero della scomparsa di Stefano Barilli, allontanatosi da casa lo scorso 8 febbraio. Da allora il giovane, che ha 23 anni, non ha più dato notizie di sé. La mamma Sonia ieri ha inviato una supplica al procuratore capo Grazia Pradella e al questore Filippo Guglielmino affinché le indagini dedicate alla scomparsa del figlio non siano fermate.

La donna sostiene di aver contattato l’operatore telefonico della scheda del telefono del figlio e di aver appreso che la scheda è ancora attiva. Stefano aveva lasciato a casa il telefono, oscurato siti web e social network che lo riguardavano, chiuso conti correnti e carte di credito. La sola cosa che non si trova è la scheda del telefono che potrebbe tracciare gli ultimi movimenti del 23enne e che potrebbe rivelare quali sono state le persone con cui si è messo in contatto prima di scomparire.

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