Cantiere per la piscina coperta: nella zona una discarica a cielo aperto

21 Febbraio 2021

“Mentre si attende ancora di vedere la fine dei lavori della piscina coperta di Rivergaro, nella zona circostante è nata una discarica a cielo aperto, dove si trova ogni tipo di materiale”. Lo segnala il consigliere di minoranza Ivano Zangrandi che ha portato in consiglio comunale la segnalazione e il reportage fotografico realizzato da un cittadino nell’area del Pereto immediatamente limitrofa al cantiere in corso della piscina.

“È diventato il deposito di ogni tipo di materiale, anche in punti piuttosto distanti dal cantiere” – sottolinea Zangrandi. Nella zona si trova di tutto: taniche di sostanze chimiche inquinanti, residui ferrosi, materiale elettrico, polistirolo, scarti di materiale edile, rifiuti inerti ammucchiati tra la vegetazione, bancali di legno, ammassi di fili metallici, bombole di gas, tubi di plastica, contenitori per vernici e molto altro. Il tutto, a ridosso del Parco regionale del Basso Trebbia. Il sindaco di Rivergaro Andrea Albasi ha chiarito che si tratta di un cantiere privato ma che inoltrerà la segnalazione agli uffici per verificare la situazione.

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