Al Raineri Marcora la prova di Scienze è far nascere bellissimi pulcini

22 Febbraio 2021

“Studenti chiocce” fanno nascere i pulcini. E’ una sorta di esercitazione di “genetica” quella che ha portato alla nascita “in vitro” di alcuni pulcini all’Istituto professionale per l’agricoltura del Raineri-Marcora di Piacenza. Durante il corso di Scienze della terra tenuto dalla professoressa Marta Cella, affiancata dall’insegnante di esercitazioni Paola Malvicini e con il contributo della professoressa Annamaria Balduzzi i ragazzi di 2° A hanno svolto il delicato ruolo di “chiocce” studiando lo sviluppo embrionale nei suoi diversi stadi, dalla fecondazione dell’ovulo della cellula madre da parte del gamete maschile fino all’ultimo stadio dove avviene, appunto, la nascita dell’individuo. Hanno assistito al processo della nascita, osservando dal vivo lo sviluppo dell’embrione nella cellula uovo.

Le insegnanti hanno infatti avuto l’idea di utilizzare una vecchia incubatrice in disuso che si trovava nel laboratorio della scuola e, corredata di tutti suoi accessori, è stata riempita con i diversi tipi di uova di varie specie (oca, gallina ornamentale, livornese, ovaiola comune). Gli studenti si sono impegnati a controllare giornalmente alcuni parametri (umidità, temperatura e posizione delle uova), ma hanno anche “contribuito” al processo della nascita facendo girare un’apposita manovella posta all’esterno dell’incubatrice, simulando così i movimenti della chioccia durante tutta la covata.

“Ogni settimana – spiegano i ragazzi – si è fatta la ‘speratura’, una particolare operazione che consiste nell’osservare un uovo in controluce mediante una lampada, facendo passare il fascio di luce per il polo ottuso, in una stanza buia. Già alla prima osservazione è possibile notare la presenza o meno dell’embrione, che si presenta come una macchia scura contornato da una rete di vasi sanguigni rossi, come fossero le zampe di un ragno”.

Dopo 21 giorni esatti, come comanda madre natura, è arrivata la prima emozionante “schiusa”, nei giorni successivi altre nascite e nuove creature da accudire.

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