Prevenzione e controlli anti-Covid: il 20% delle attività nel 2020

24 Febbraio 2021

La Polizia locale dell’Unione Val Nure Val Chero è sempre più vicina ai cittadini. Da anni non si occupa più solo della circolazione stradale, ma è supporto alle amministrazioni comunali in ogni ambito della vita quotidiana. Sono 25mila e 200 le ore di servizio effettuate in un anno. Il comandante Paolo Giovannini, e l’assessore a sicurezza e protezione civile dell’Unione, Gianluca Argellati (sindaco di Vigolzone), hanno presentato il bilancio dell’attività 2020, oggi 23 febbraio, nel municipio di Vigolzone, dove la polizia ha la sua sede.

L’attività di prevenzione e controllo legata al Covid ha rappresentato il 20percento del totale: “Ci siamo spesi e abbiamo cercato di dare il massimo contributo ai sindaci – spiega Giovannini -. Forse non ci si rende conto di come le amministrazioni abbiano dovuto gestire un mare di situazioni drammatiche con forze esigue. Noi abbiamo cercato di aiutare a rispondere a tutti i bisogni: 2900 sono state le telefonate ricevute dalla nostra centrale operativa. La gestione dell’attività amministrativa è il 19percento, un dato ridotto rispetto ad altri Comandi “perché – riferisce il comandante – abbiamo cercato in ogni modo e con ogni sistema di avere operatori sulla strada”. La terza attività che maggiormente ha impegnato i 13 operatori di Polizia locale è stata quella di prevenzione dei reati e di polizia giudiziaria: 18 persone denunciate all’autorità giudiziaria, 27 comunicazioni di notizie di reato, 3 sequestri penali eseguiti, 1 denuncia per codice rosso, 108 notifiche di atti penali eseguite. Importante l’attività di protezione civile (12percento) messa in campo insieme all’associazione “odv Gruppo Vega”. “Nessuno era pronto ad affrontare quello che ci si è parato di fronte dal 21 febbraio 2020 – afferma Argellati -, ma la Polizia locale si è messa al fianco delle persone che avevano bisogno non abbandonando mai nemmeno noi amministratori”.

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