“Vogliamo sconfiggere la sindrome di Ménière”: in campo la clinica Piacenza

24 Febbraio 2021

Anche se “la guarigione effettiva non è possibile”, l’obiettivo è di “eliminare le vertigini tanto ostacolanti nella quotidianità”. E’ questa la prospettiva tracciata dai medici Antonio Caruso e Anna Lisa Giannuzzi della clinica privata “Piacenza” a proposito della sindrome di Ménière: la struttura sanitaria di via Morigi, infatti, ha deciso di prendere in carico il paziente piacentino Stefano Cagnoni, affetto da questa malattia rara, di cui il nostro sito si era occupato qualche settimana fa. “Dopo il caso riportato da Liberta.it e Telelibertà – spiega il chirurgo Caruso del Gruppo Otologico – abbiamo voluto approfondire la situazione di Cagnoni per trovare una soluzione”. La sindrome di Ménière è considerata una patologia dell’orecchio che causa – tra le altre cose – improvvise vertigini, crolli e nausea. La dottoressa Giannuzzi chiarisce che “non c’è un rimedio definitivo, ma di certo si può incidere sulle vertigini che rappresentano un grave problema”.

Non solo. La fondazione “Mario Sanna” ha approvato il sostegno economico e operativo all’iniziativa della regista Giovanna Gianolli insieme a Cagnoni, cioè quella di realizzare un cortometraggio su questa malattia rara per sensibilizzare la popolazione e, soprattutto, la comunità medica. Dal punto di vista formale, il ministero della salute non ha ancora riconosciuto la sindrome di Menière come patologia cronica invalidante.

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