Albo Baby-Sitter, al via le iscrizioni. “Strumento per supportare le famiglie”

05 Marzo 2021

 

La pandemia da Covid e le disposizioni per contrastare la diffusione del virus, tra cui la chiusura delle scuole, ha creato importanti problematiche ai genitori, chiamati a gestire i bambini a casa e il lavoro. Per andare incontro a queste impellenti esigenze il Comune di Piacenza ha “aperto” l’albo comunale degli Assistenti dell’Infanzia. Le domande dovranno pervenire entro le ore 12 del 31 marzo prossimo, all’Ufficio Protocollo di viale Beverora, dal sito www.comune.piacenza.it si accede alla pagina web su cui è
pubblicato l’avviso integrale, così come il modulo che potrà essere trasmesso via Pec
all’indirizzo [email protected] o spedito tramite
raccomandata con ricevuta di ritorno, specificando sulla busta “Domanda di
iscrizione Albo Baby-Sitter” (farà fede la data di ricezione). Si tratta di un vero e
proprio registro cui le famiglie residenti a Piacenza potranno attingere per affidarsi a
persone esperte e competenti nell’accudimento dei bambini. La Giunta comunale ha
approvato, nei giorni scorsi, le linee guida per la sua istituzione, rimarcando, anche
nel testo della delibera, come il progetto Baby-Sitter abbia l’obiettivo prioritario di
favorire la conciliazione dei tempi di vita per i genitori, promuovendo l’incontro tra
domanda e offerta qualificata di lavoro nella cura dei minori di età compresa tra 0 e
14 anni.

I candidati dovranno essere maggiorenni e non avere precedenti penali, possedere un
diploma di scuola superiore o una qualifica professionale, in mancanza di cui
dovranno dimostrare una comprovata esperienza occupazionale in ambito socioeducativo con i minori, con particolare riferimento all’età evolutiva, per un periodo di almeno due anni anche non consecutivi. Non potranno iscriversi i dipendenti comunali o persone che abbiano, con l’ente, rapporti di collaborazione retribuita. “Oltre ai requisiti di base – sottolinea l’assessore ai Servizi Sociali Federica Sgorbati– sarà determinante il colloquio che ciascun candidato dovrà sostenere con gli
operatori del Centro per le Famiglie o del nostro servizio InformaFamiglie&Bambini,
senza il quale non si potrà essere considerati idonei per l’ammissione all’Albo.

Anche i genitori interessati ad attingere all’Albo dovranno contattare lo Sportello
InformaFamiglie&Bambini, per fissare un incontro utile a raccoglierne le esigenze,
incrociando così in modo efficace domanda e offerta: entro cinque giorni, verranno
forniti i recapiti delle persone ritenute più idonee in base ai criteri indicati. “L’emergenza sanitaria ha evidenziato in modo drammatico l’importanza di garantire
strumenti di sostegno alla gestione familiare, nella conciliazione tra impegni di lavoro
e di cura. Anche per questo – ribadisce Federica Sgorbati – riteniamo molto
importante poter attivare questo registro, che pur non entrando nel merito dei contratti di lavoro tra le parti, che devono essere ovviamente conformi alla legge e a principi etici di rispetto reciproco, disciplina anche con chiarezza le mansioni del Baby-Sitter e mira a favorire l’instaurarsi di rapporti di fiducia, fondamentali quando si deve
affidare ad altri l’accudimento dei propri figli”.

Nelle linee guida approvate dalla Giunta, ad esempio, si specifica che rientrano tra le
attività richieste la custodia dei minori e l’intrattenimento, la preparazione dei pasti e
le cure igieniche per i lattanti, l’accompagnamento e il ritiro da scuola o altri luoghi,
nonché, se concordato, la somministrazione dei pasti anche per bambini più grandi e
ragazzi. Sono invece esclusi i lavori di pulizia e manutenzione della casa, la custodia
di immobili o valori, l’effettuazione di spese, pagamenti o commissioni, nonché la
cucina per tutta la famiglia.

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