Caccia di selezione, la Regione dà il via libera anche in zona arancione e rossa

05 Marzo 2021

Via libera per i cacciatori di selezione, finora costretti allo stop dell’attività per le difficoltà di spostamento dovute ai divieti imposti dalle limitazioni anti-Covid: mercoledì scorso, dopo le perplessità avanzate in questi giorni anche dal segretario provinciale di Urca – Gestione Fauna e Ambiente Francesco Monica, la Regione ha emesso un’ordinanza che concede maggiore libertà di movimento ai cacciatori.

Secondo l’ordinanza della Regione Emilia Romagna dal 4 marzo è consentito lo svolgimento della caccia di selezione e delle attività di censimento connesse, sia in un scenario di elevata gravità (zona arancione), sia di massima gravità (zona rossa). Si potrà cacciare o spostarsi allo scopo nel comune di residenza o domicilio, nell’Atc di residenza, nelle Aziende Faunistico Venatorie o aree di addestramento situate anche in diverso comune, nei distretti di iscrizione per il prelievo degli ungulati o negli appostamenti fissi (anche in comune diverso da quello di residenza o domicilio). L’ordinanza si applica esclusivamente ai cittadini emiliano-romagnoli e all’interno dei confini regionali: i cacciatori che hanno residenza in altra regione non potranno spostarsi, anche se hanno domicilio in Emilia Romagna.

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