Gilda degli insegnanti: “Non garantito il vaccino a tutti i docenti piacentini”

06 Marzo 2021

“Nelle scuole piacentine opera un numero significativo di docenti e addetti che risiedono in altre regioni: molti di loro stanno riscontrando difficoltà a prenotare la vaccinazione sia nella regione di provenienza che a Piacenza. Questo a causa della diversa organizzazione che si sono date le stesse regioni, le quali gestiscono l’organizzazione in maniera molto diversa l’una dall’altra”.

E’ l’allarme lanciato dalla Gilda degli insegnanti, che sottolinea una delle tante difficoltà che sta attraversando in questo momento la categoria.

“Un esempio lampante – prosegue la nota della Gilda – riguarda coloro che risiedono nella vicina Lombardia, e a cui viene negata la prenotazione del vaccino perché non sono inseriti negli elenchi regionali lombardi dei lavoratori della scuola attivi. A Piacenza, invece, non sono negli elenchi perché non residenti. Inoltre sono esclusi anche tutti i docenti e gli altri addetti che hanno più di 65 anni, proprio coloro ai quali sarebbe opportuno somministrare il vaccino anti-Covid in via prioritaria e che invece non sono al momento vaccinabili proprio a causa dell’età”.

La Gilda degli Insegnanti ancora una volta evidenzia che i rappresentanti della principale categoria del settore, i docenti, sono stati “esclusi da tutti i tavoli di concertazione aperti a Piacenza relativi alle situazioni scolastiche inerenti l’emergenza Covid, eppure hanno chiamato anche i ragazzi che fanno i rappresentanti studenteschi”.

Salvatore Pizzo, coordinatore della Gilda di Piacenza e Parma, invita i politici del territorio a farsi carico delle istanze della categoria.

© Copyright 2021 Editoriale Libertà