Differenze di genere e donne determinate. Nel Mirino celebra la festa dell’8 marzo

08 Marzo 2021

C’è davvero da festeggiare? Nelle amministrazioni comunali piacentine le donne rappresentano il 33,8 per cento. Quasi come in Italia, mentre in Regione si arriva al 38,5. Le differenze di genere in tema di occupazione sono elevate con un tasso femminile più basso di quasi 16 punti rispetto a quello maschile, anche se a livello nazionale si arriva a un meno 19,5. Se ne è parlato durante l’ultima puntata di “Nel Mirino”, andata in onda su Telelibertà in occasione della Festa della donna: diversi sono stati i temi affrontati.

La puntata, condotta come sempre dalla direttrice di Telelibertà e Liberta.it Nicoletta Bracchi, ha messo a confronto la presidente della Provincia (nonché sindaco) di Piacenza Patrizia Barbieri, il consigliere provinciale per le pari opportunità Valentina Stragliati, il dirigente scolastico del liceo Gioia Mario Magnelli, il direttore della Breast Unit dell’Ausl di Piacenza Dante Palli e lo psicologo Stefano Sartori; una nota a parte la merita l’attore Mino Manni, intervenuto con le letture di due componimenti di Montale e Dante.

Come è cambiato dunque l’approccio all’8 marzo? A Magnelli il compito di delinearlo: “Quando ho iniziato la mia carriera scolastica le ideologie avevano ancora un grosso peso nella società e camminavano insieme alle persone – ricorda – allora prevaleva la dimensione autonoma della festa intesa esclusivamente come la festa delle donne. Oggi gli anni sono cambiati e lo sono anche le studentesse”.

Concorde anche Palli che tuttavia sposta i riflettori anche sul presente: “Negli anni è cambiata la percezione e il modo di celebrare questa ricorrenza – fa notare – però io credo che soprattutto oggi sia necessario ribadire il concetto di festa della donna: soprattutto oggi perché quest’anno ha colpito in prevalenza l’universo femminile”.

“Di fatto la pandemia è come se fosse una vera guerra – spiega lo psicologo Sartori – ma una guerra strana perché davvero ha visto le donne in prima linea, al fronte”.

Sulla situazione attuale è intervenuta la presidente della Provincia Barbieri: “Occorre ricordarci che è stato un anno di lutti e di situazioni pesanti – spiega – eppure ho trovato donne che hanno dimostrato grande coraggio e determinazione. Donne che non sono alla ribalta, eppure sono state sempre in prima linea: hanno combattuto e vinto, sono un riferimento per noi”.

Da parte sua Stragliati ha invece evidenziato i dati del Bes di Piacenza: “A Piacenza la presenza delle donne a livello comunale è del 33,8 per cento: certo in Regione il tasso è più alto, ma a livello nazionale il dato è del 33,1 – spiega – e anche la presenza dei giovani a livello comunale, attestata al 27 per cento, risulta abbastanza in linea con i dati nazionali. Le donne sindaco nel Piacentino oggi sono 8 su 46: si può migliorare? Sì, lo si può sempre fare ed è positivo vedere come le ragazze di oggi siano davvero determinate”.

© Copyright 2021 Editoriale Libertà