Vaccini in azienda, il 94% delle imprese pronte a collaborare con i medici

11 Marzo 2021

È un “sì” corale quello che arriva dalle aziende piacentine alla proposta di Confapi di somministrare i vaccini ai dipendenti con la collaborazione dei medici del lavoro. Ben il 94 per cento delle realtà interpellate da Confapi in merito, si è dichiarata favorevole.

La proposta era stata presentata a dicembre all’allora Capo del Governo Conte, ai suoi Ministri, al Commissario Arcuri e ai segretari generali di Cgil, Cisl e Uil; è di qualche settimana fa invece l’approvazione all’unanimità dall’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna della risoluzione presentata da alcuni consiglieri per “avviare un protocollo che permetta alle aziende che lo vorranno di utilizzare all’interno delle loro sedi operative il medico competente per vaccinare i lavoratori”. La scorsa settimana è arrivato finalmente il via libera alle vaccinazioni in azienda al tavolo con le parti sociali convocato dal Ministro del Lavoro Andrea Orlando, a cui hanno preso parte anche il Ministro dello Sviluppo economico Giancarlo Giorgetti, quello della Salute Roberto Speranza e il Commissario straordinario per l’emergenza Covid Francesco Figliuolo. Durante la riunione si è ipotizzata la possibilità di “utilizzare presidi all’interno delle aziende, quindi i medici aziendali, per le somministrazioni delle dosi, per garantire un accesso più fluido ai lavoratori più esposti”.

“Abbiamo voluto subito coinvolgere le aziende associate per conoscere la loro opinione sulla proposta di Confapi al Governo – spiega il presidente di Confapi Industria Piacenza Giacomo Ponginibbi – e la stragrande maggioranza è favorevole, manifestando la disponibilità a somministrare vaccini ai propri dipendenti, ovviamente con il loro consenso, per il tramite dei medici del lavoro”.

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