La scuola in cortile: in via San Bartolomeo Martina insegna italiano ai bambini

21 Marzo 2021

Sono storie di vita quelle che si incontrano nel cortile di una palazzina di via San Bartolomeo a Piacenza. Martina Lamberti, diplomata al liceo artistico Cassinari, da diversi anni lavora nei mercati di città e provincia ma in zona rossa i banchi di abbigliamento sono rimasti al palo. Le scuole da una settimana sono chiuse e i bambini del palazzo seguono le lezioni con la didattica a distanza, ma per chi non è nato in Italia le difficoltà di apprendimento si moltiplicano. Parlando con le mamme, Martina ha deciso di mettere a disposizione il proprio tempo per aiutare i bambini a fare i compiti il pomeriggio. E così la corte si anima di bambini muniti di mascherina, libri, quaderni, matite, banchi e sedie, tutti rigorosamente distanziati nel rispetto delle normative anti Covid. Gli alunni sono a volte sei, altre sette e anche otto, come una miniclasse che all’aperto esegue i compiti sotto la supervisione di Martina.

“In questa corte si respira un forte senso di comunità, un termine che per me ha sempre avuto un grande valore – racconta la piacentina -, parlando con le mamme ho sentito che i problemi a scuola, soprattutto per chi non è italiano sono tanti, e la didattica a distanza rende tutto più problematico. In attesa di tornare al lavoro il mio tempo libero è aumentato e ho pensato che fosse utile metterlo a disposizione. Il 6 aprile dovrei tornare al mercato ma sarei molto felice se questa attività potesse proseguire magari anche grazie a qualche volontario”.
“Sono molto contenta di questa iniziativa – ci spiega una giovane studentessa delle scuole medie – imparo molte cose e sono felice che in modo semplice si possano aiutare gli altri”.
La gratitudine nei confronti di Martina è tanta ed è evidente. Nel pomeriggio di sabato è stato organizzato un banchetto con dolci e specialità degno di una grande festa.

© Copyright 2021 Editoriale Libertà