Fiorenzuola, operaia si licenzia: “Troppe cattiverie dalle colleghe in azienda”

26 Marzo 2021


Lavorava da cinque anni come operaia specializzata in un’impresa a conduzione familiare di Fiorenzuola, il salario era buono così come i benefit e i rapporti con i titolari ma non altrettanto quello con le colleghe, tanto che la 27enne si è licenziata scrivendo una lettera di sfogo.
“Era il clima interno con le colleghe ad essere avvelenato. E’ capitato ad un’altra ragazza prima di me. Sta succedendo ad una terza – ha raccontato la ragazza -. Nulla a che fare con le mie mansioni o competenze, ma con cattiverie subdole e silenziose che ad un certo punto non ho più sopportato. E’ difficile lasciare un lavoro sicuro e ben remunerato in questa fase, lo so, ma ci sono situazioni in cui stare in un determinato ambiente lavorativo diventa impossibile. Io stavo spendendo il mio salario in terapia e medicine. Penso che nell’Italia che si dice fondata sul lavoro, serva rivedere alcuni equilibri in azienda: il datore di lavoro ne è il fulcro; la presenza di un buon clima aziendale penso vada a favore di tutti, anche migliorando la produttività, oltre al benessere delle persone”.

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