Gli effetti del lockdown sui cani: ansia e stress. I consigli per aiutarli

29 Marzo 2021

La pandemia da Covid non ha stravolto solo la vita delle persone, ma anche quella degli animali domestici. In primis i cani. Gli amici a quattro zampe hanno sofferto i continui cambiamenti dovuti ai lockdown ad intermittenza che si sono susseguiti e, in qualche modo, che hanno cambiato la loro routine quotidiana. E sappiamo quanto i cani siano abitudinari. Sono molti i proprietari di cani che lamentano difficoltà con i loro amici pelosi a seguito degli stravolgimenti dovuti all’emergenza sanitaria.

Il migliore amico dell’uomo non può fare a meno di seguire regole e orari per modulare il suo comportamento e la sua vita. Quando tutto ciò viene continuamente modificato, gli animali possono iniziare a soffrire di ansia e diventare poco gestibili.

Anche lo smart working ha introdotto una nuova modalità di convivenza con gli animali che, all’improvviso, hanno il proprio padrone sempre a disposizione e a portata di zampa. “Bastano piccoli accorgimenti però per aiutare il cane a superare l’ansia da separazione” – spiega Elisabetta Barbieri, tecnico cinofilo dell’Accademia del cane di Piacenza. Il consiglio è di non abituarlo alla presenza costante: “Per fargli subire meno il distacco quando torneremo a una vita normale – spiega Barbieri – possiamo allontanarci durante la giornata, mettendo il nostro amico in giardino, oppure a rotazione nel trasportino o semplicemente chiudendolo in un’altra stanza ogni tanto. Mi contattano spesso ultimamente perché, con le passeggiate limitate, il cane non si stanca abbastanza. Potrebbe essere utile cambiare percorso per stimolarlo dal punto di vista olfattivo e visivo. In casa si può applicare il comando “cerca”, nascondendo un giochetto o un bocconcino e insegnandogli a cercarlo.

ECCO I CONSIGLI: 

 

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