Zerba vuole le sue armille trovate alla fine dell’800 e sfida Milano

01 Aprile 2021

E’ sfida tra Zerba e Milano per le armille trovate nel comune dell’Alta Val Trebbia a fine Ottocento. Era stato Giuseppe Carbone a ritrovare – del tutto casualmente – otto armille che formavano un unico bracciale in bronzo decorato con motivi geometrici di età romana. Le trova scavando una buca nei pressi della torre medievale che faceva parte del castello dei Malaspina. Le armille vengono trasferite subito in sicurezza. Qualcuna vola al museo civico di Milano, altre finiscono al museo di Como, e altre ancora al Pigorini di Roma, passando poi al Castello sforzesco di Milano. Ora però il sindaco Piero Rebolini chiede indietro i braccialetti di Zerba, più di un secolo dopo (l’anno del ritrovamento era il 1888). Ma le sue mail inviate ai musei cadono nel vuoto. Però Rebolini non si arrende, insiste, prova a proporre la realizzazione una copia tridimensionale da custodire in paese, ma il costo è alto, almeno tremila euro.

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