Gelate notturne, Coldiretti: “Danni a erba medica, viti e piantine di pomodoro”

07 Aprile 2021

“Nel piacentino il gelo ha fatto tabula rasa nei prati di erba medica e ha danneggiato gravemente le piantine di pomodori già trapiantate. Lo stesso vale per i germogli sulle viti, in particolar modo le uve bianche della Val Tidone, perché più avanti nella maturazione”.

Lo rende noto Coldiretti in seguito al crollo delle temperature, sottozero anche questa notte, che sta mettendo a rischio i raccolti di tutta l’Emilia-Romagna.

“Dopo un periodo di temperature miti che aveva favorito il risveglio della vegetazione, ora le colture sono più sensibili al grande freddo che si è abbattuto in varie zone della regione con bufere di vento e neve anche a bassa quota”.

“La nottata di gelo diffuso ha provocato danni anche nelle altre province della regione.
L’abbassamento della colonnina di mercurio per lungo tempo sotto lo zero – precisa Coldiretti – provoca danni gravissimi ma lo sbalzo termico ha inevitabilmente un impatto anche sull’aumento dei costi di riscaldamento delle produzioni in serra di ortaggi e di fiori, soprattutto se si considera che i prezzi del gasolio sono in continua crescita da novembre. Siamo di fronte in Italia alle conseguenze dei cambiamenti climatici con una tendenza alla tropicalizzazione e il moltiplicarsi di eventi estremi con una più elevata frequenza di manifestazioni violente, sfasamenti stagionali, precipitazioni brevi e intense ed il rapido passaggio dal sole al maltempo che ha fatto perdere – conclude la Coldiretti – oltre 14 miliardi di euro in un decennio, tra cali della produzione agricola nazionale e danni alle strutture e alle infrastrutture nelle campagne con allagamenti, frane e smottamenti. Coldiretti si è prontamente attivata per segnalare alla Regione Emilia Romagna la grave situazione in cui si trovano le aziende e nei prossimi giorni verrà effettuato un monitoraggio sul territorio per quantificare i danni subiti”.

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