A Borgotrebbia si mangia al tavolo: “Autogrill aperti, giusto così. Ma i ristoranti?”

09 Aprile 2021

Mentre sulle strade di città e provincia i ristoranti sono chiusi al pubblico, fatta eccezione per l’asporto o le consegne a domicilio, in autostrada le persone possono sedersi al tavolo e mangiare un piatto caldo. Gli autogrill e gli altri servizi di somministrazione negli spazi di sosta sono infatti aperti, senza grosse restrizioni, anche in zona rossa. “È un’assurdità – interviene Cristian Lertora, presidente provinciale di Fipe (Federazione italiana pubblici esercizi) – ci sono forse ristoranti di serie A e altri di serie B? Non siamo contro l’apertura degli autogrill, ma chiediamo la ripartenza di tutti gli esercizi, seguendo i protocolli contro il virus”.

Intorno all’ora di pranzo, nell’autogrill di Borgotrebbia, all’altezza del casello di Piacenza Ovest, ai tavoli ci sono diversi commensali seduti davanti a una pizza, una pasta al ragù o una cotoletta con le patatine fritte: “Arrivo da Torino, viaggio per lavoro – dice un automobilista – per fortuna, almeno qua, ci si può fermare un attimo a mangiare un piatto caldo, come nella normalità”. Nulla di irregolare: la legge lo consente, le norme sanitarie vengono rispettate. “Ma qual è la logica di questa disparità rispetto ai pubblici esercizi fuori dall’autostrada?”, incalza Lertora.

IL SERVIZIO DI THOMAS TRENCHI

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