Mettono in vendita dei vestiti online ma si ritrovano a pagare centinaia di euro

28 Aprile 2021

Una giovane di 19 anni di Pontenure e un uomo di 64 anni domiciliato a Rivergaro sono stati vittime di due truffe online.

Il 28 febbraio scorso, la giovane di 19 anni aveva messo in vendita su un sito di annunci online un giubbotto al prezzo di 65 euro. Il giorno dopo è stata contattata telefonicamente da un acquirente che gli manifestava forte interesse all’acquisto e che addirittura voleva ricevere il capo di abbigliamento quanto prima. Dopo averle riferito di non riuscire a effettuare il pagamento tramite “PayPal”, le ha suggerito di recarsi a uno sportello bancomat con una postepay, spiegando che inserendo la carta avrebbe potuto effettuare un’operazione istantanea che le avrebbe permesso di pagare immediatamente il giubbotto. La giovane, recatasi presso uno sportello bancomat e una volta inserita la carta, ha quindi effettuato dietro indicazioni telefoniche del malvivente una prima operazione, riscontrando la fuoriuscita automatica dello scontrino. La ragazza ha chiesto all’uomo il motivo per cui l’operazione non fosse andata a buon fine e quest’ultimo l’ha invitata a reinserire la postepay e a ripetere l’operazione precedentemente effettuata. L’ignara vittima ha quindi effettuato per ben quattro volte la stessa operazione: solo dopo aver visto un estratto conto, la 19enne ha capito di essere stata raggirata, accorgendosi che erano stati addebitati indebitamente 992 euro.

Si è rivolta quindi ai carabinieri della stazione di Pontenure per denunciare l’accaduto. Dopo alcuni accertamenti i militari sono riusciti a risalire all’identità del truffatore. Si tratta di uno straniero di 24 anni, disoccupato e con precedenti penali specifici, residente a Brescia: è stato denunciato per truffa.

I carabinieri della stazione di Rivergaro, invece, hanno denunciato per truffa una 21enne di Abbiategrasso e un 42enne di Magenta (provincia di Milano). I due, dopo aver contattato telefonicamente un uomo di 64 anni di Rivergaro che aveva messo in vendita su un sito online una borsa firmata, grazie ad un raggiro, sono riusciti a farsi accreditare su due distinte carte postepay la somma di 700 euro.

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