Covid, i casi tornano a crescere a Piacenza: +18,9%. Forte aumento tra i giovani

04 Maggio 2021

A Piacenza i contagi e i decessi da Covid tornano a crescere. La scorsa settimana, dal 26 aprile al 2 maggio, le nuove infezioni sono salite a quota 314 (+18,9 per cento), mentre le vittime sono state cinque (+66,7 per cento). “Parliamo di numeri sempre bassi – sottolinea il direttore generale dell’Ausl Luca Baldino – ma non bisogna ignorare questo segnale inaspettato”.

Nessun caso è stato riscontrato nelle case di riposo per anziani in città e provincia, né tra gli ospiti né tra gli operatori. Stando ai dati dell’Ausl, sono ancora in incremento i contagi tra i giovani (0-17 anni), pari al 38 per cento di quelli complessivi a livello locale. Un numero, quest’ultimo, strettamente legato all’impennata di infezioni rilevate durante il monitoraggio nelle scuole: 86 casi di Covid, e in 17 classi la trasmissione del virus è avvenuta all’interno delle aule didattiche. “Tra i giovanissimi, in gran parte asintomatici – spiega Baldino -, l’aumento dei contagi è esponenziale. Ecco perché abbiamo alzato il livello d’allerta del dipartimento di sanità pubblica, con protocolli ancora più attenti e rigidi. Vedremo se la diffusione del virus tra i ragazzi arriverà anche tra gli adulti, una fascia anagrafica più a rischio, o se il fenomeno sarà contenuto. E bisognerà capire se è una situazione solo piacentina, o un dato che anticipa un trend nazionale”.

Invariati – sempre dal 26 aprile al 2 maggio – i ricoveri da Coronavirus (66 persone in ospedale); tra questi, i pazienti in terapia intensiva si confermano più o meno sullo stesso livello delle scorse settimane: 10, in diminuzione di un’unità rispetto agli 11 registrati dal 19 al 25 aprile.

Nel nostro territorio, l’incidenza dei positivi ogni centomila abitanti si attesta a 110 (+18,9 per cento), comunque inferiore a quella regionale (142) e nazionale (138).

IL REPORT DELL’AUSL

Sul fronte delle vaccinazioni anti-Covid, dal report settimanale dell’Ausl di Piacenza emerge che la copertura della popolazione assistita (over 16) risulta al 30,2 per cento. “Nel dettaglio – prosegue Baldino – 77mila persone hanno ricevuto almeno una dose contro il Coronavirus. L’82 per cento degli over 80 è vaccinato, e nell’arco di un paio di settimane si completerà la platea dei richiedenti a domicilio”.

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