Bonaccini: “Via il coprifuoco se le cose vanno meglio. Rivedere il calcolo dell’Rt”

07 Maggio 2021

“Io spero che il coprifuoco possa essere rivisto o eliminato. Questo vorrebbe dire non che c’è un giudizio su cosa fa il Governo ma che il Governo prende atto – questa è la nostra speranza – che le cose vanno meglio. Altrimenti è giusto essere prudenti”. Sono le parole del presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, ospite di Mattino 5.
Il governatore  si è espresso anche sull’ anticipo di apertura dei ristoranti al chiuso: “credo che il Governo abbia tutto l’interesse a far ripartire le attività oggi nel dramma o in ginocchio. Però lo deve fare giustamente con quella precauzione che significa non essere irresponsabili. Se anticiperà vuol dire che le cose stanno andando meglio”.

Bonaccini ha affrontato anche la questione degli indicatori utilizzato per determinare il grado di contagio e la chiusura delle regioni. “Spero che il Governo faccia una revisione di come oggi vengono considerati i dati. L’Rt, che indica la trasmissione dei contagi, a mio parere dovrebbe essere superato da un ‘Rt ospedaliero’”. “Noi abbiamo un Rt che si sta avvicinando a 1 – spiega – però abbiamo il crollo dei ricoveri nei reparti ospedalieri, terapie intensive e reparti Covid. E io credo che l’importante sia che non ci sia più quel sovraffollamento, qui come in tutta Italia, come nei mei scorsi”.

Il presidente ha quindi illustrato alcuni dati: “Un mese e una settimana fa avevamo in Emilia-Romagna 3.700 ricoverati nei reparti Covid, oggi sono 1.400; in terapia intensiva erano 405 e oggi sono 200. Questo significa che il virus ancora colpisce, ma fa meno paura perché stiamo vaccinando la parte della popolazione più fragile”.

 

© Copyright 2021 Editoriale Libertà