Dramma del Mottarone, cordoglio per la scomparsa di Roberta e Angelo

24 Maggio 2021


La notizia della morte di Roberta Pistolato e Angelo Vito Gasparro, tra le 14 vittime della tragedia del Mottarone, ha provocato grande impressione nella nostra provincia. La coppia si trovava sul Lago Maggiore per festeggiare il compleanno della 40enne: una domenica di libertà che si è trasformata in dramma con la cabina della funivia precipitata in seguito alla rottura di uno dei cavi portanti.

Nella serata di ieri sono arrivati da più parti i messaggi di cordoglio da parte delle istituzioni piacentine, Ausl in prims visto che proprio per l’azienda sanitaria Roberta Pistolato prestava servizio da qualche tempo. Prima nella veste di guardia medica, da alcuni mesi nell’ambito dell’attività della campagna vaccinale. È proprio a causa del Covid, Roberta ha perso nel periodo più duro della pandemia, la sorella.

Residente a Castel San Giovanni da una decina d’anni, la coppia era originaria di Bari.

Angelo, 45 anni, era dipendente presso l’azienda sanitaria di Melegnano Martesana come addetto al servizio Cup presso gli sportelli di Peschiera Borromeo.

IL COMUNICATO DELL’AUSL DI PIACENZA
La direzione dell’Ausl di Piacenza ha appreso in queste ore della scomparsa della dottoressa Roberta Pistolato, medico in servizio nella nostra Azienda da qualche mese. La professionista, dopo un’iniziale attività nell’ambito della Continuità assistenziale, era impegnata nelle vaccinazioni, sia negli hub sul territorio, sia a domicilio delle persone impossibilitate a muoversi da casa. La direzione aziendale esprime cordoglio e vicinanza alla famiglia per la perdita della dottoressa Pistolato. “Era una professionista disponibile e cordiale – evidenzia Anna Maria Andena, direttore del dipartimento di Cure primarie – che ha sempre dimostrato spirito di servizio nello svolgimento del proprio lavoro”.

IL COMUNICATO DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA
“Profondo dolore per una tragedia che lascia attoniti e sulla quale va fatta piena luce. Non è accettabile che si debba morire così. Tante vittime, in quella che doveva essere una giornata di svago e serenità. Fra loro, anche due coniugi residenti da tempo a Castel San Giovanni, comune in provincia di Piacenza, lei guardia medica alla Ausl di Piacenza, sanità provinciale che tanto ha dato in quest’ultimo, durissimo anno e mezzo di pandemia. Esprimo il più profondo cordoglio ai loro familiari, anche a nome della Giunta e di tutta la Regione. Ci stringiamo loro. Lo stesso con la comunità di Castel San Giovanni e la Ausl piacentina. Medesimo pensiero di vicinanza che va alle famiglie di tutti coloro che hanno perso la vita”.
Così il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, dopo la tragedia di oggi in Piemonte, dove la caduta della funivia per il Mottarone ha provocato 14 vittime e il ferimento grave di un bambino, ora ricoverato. Fra i deceduti anche due coniugi residenti a Castel San Giovanni: Roberta Pistolato e Angelo Vito Gasparro.

IL CORDOGLIO DELL’OMCeO PIACENZA
Il Presidente, il Consiglio Direttivo e tutti gli iscritti dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Piacenza, profondamente colpiti e commossi, esprimono il loro cordoglio e la profonda vicinanza alla famiglia per la scomparsa della dottoressa Roberta Pistolato, vittima del tragico incidente della funivia Stresa-Mottarone. Una professionista apprezzata per le sue qualità e per la gentilezza e disponibilità nei confronti di colleghi e pazienti. A tutti i famigliari le più sincere e sentite condoglianze.

 

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