Uccise a calci la cagnolina Liù: condannato a pagare oltre 20mila euro

27 Maggio 2021

Condannato a una multa di 20mila euro per aver ucciso a calci la cognolina Liù. È il verdetto pronunciato dal giudice Sonia Caravelli nei confronti del piacentino che il 7 maggio del 2018 si accanì nei confronti del cucciolo di sei mesi lungo la pista ciclabile di via Penitenti, nel quartiere Farnesiana. Il giudice ha inoltre disposto un risarcimento di 3mila euro nei confronti di Oipa, l’ “Organizzazione internazionale protezione animali” che si è costituita parte civile.

A far scattare l’indagine dei carabinieri di Piacenza era stata la denuncia di una persona che aveva visto l’uomo prendere ripetutamente a calci l’animale del peso di quattro chili e mezzo. Una decina di calci, secondo la testimone.

La tesi dell’uomo finito sotto processo è che tutta la situazione sia stata fraintesa dalla testimone che ha lanciato l’allarme. “Non ha preso a calci la cagnolina – spiega l’avvocata Carini – ma ci stava giocando. L’animale si era attaccato ai pantaloni e lui muoveva la gamba”.

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