Legge defibrillatori: “Dopo due anni di attesa è finalmente al rush finale”

12 Giugno 2021

“Già dalla prossima settimana la commissione Affari Sociali della Camera dei deputati lavorerà per dare al più presto l’ok definitivo alla legge sui defibrillatori che dopo due anni di ritardi e attese è finalmente al rush finale”.

Lo ha spiegato Giorgio Mulè, sottosegretario alla difesa e deputato di Forza Italia, intervenuto in qualità di promotore e relatore della legge sui defibrillatori al meeting delle associazioni di volontariato e servizi 118 organizzato dall’associazione “Progetto Vita” di Piacenza.

La legge prevede l’utilizzo dei defibrillatori automatici e semiautomatici in ambiente extraospedaliero sul modello piacentino adottato e diffuso da Progetto Vita.

“Una legge – ha proseguito Mulè – che il Paese aspettava da oltre 20 anni, rivolta non solo ed esclusivamente alla diffusione dei defibrillatori nei luoghi pubblici ma a formare e informare, giovani e cittadini. Una legge che copre a 360 gradi la sfera della prevenzione così da ridurre almeno del 15 per cento le morti per arresto cardiaco che in Italia nel 2020 hanno toccato la cifra monstre di 100mila decessi. Voglio ringraziare tutte le associazioni che hanno contribuito con il loro impegno e con il lavoro a raggiungere questo risultato importante per la collettività”.

© Copyright 2021 Editoriale Libertà