Insulti e minacce agli autisti dei bus che ora sono stanchi e scrivono alla Prefettura

21 Giugno 2021

Le linee “nere” sono quelle della sera. Quelle che partono da Piacenza verso le sette e quarantacinque per andare verso Castel San Giovanni, Fiorenzuola e la Valdongina. Quelle su cui salgono sempre i soliti e sempre solite sono le minacce e gli insulti rivolti agli autisti: la maggior parte dei casi per il trasporto del monopattino o per quello di cani troppo grandi e senza museruola, ma a volte anche senza motivo. Solo che, dopo anni di pazienza, gli autisti si sono stancati: nei giorni scorsi, sul tavolo della Prefettura è arrivata una lettera firmata dai referenti di Filt Cgil, Fit Cisl, Uil Trasporti, Faisa Cisal e Ugl Autoferrotranvieri.  Oggetto della missiva: ‘carente sicurezza sui bus del trasporto pubblico locale di Piacenza”.

“Abbiamo segnalato il disagio e il pericolo quotidiano di autisti e controllori – spiega Gabriele Delmolini, rsa di Filt Cgil a nome di tutti – disagio e pericolo che si presentano principalmente nelle ultime corse serali, quelle che per intenderci partono da Piacenza verso le 7,45 e sono dirette in Valtidone, Valdarda e Valdongina.

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