A Travo tutti pazzi per il Fiorano, il cocktail con i limoni della Val Trebbia

23 Giugno 2021

A Travo sono già tutti pazzi per il Fiorano, il nuovo cocktail “a km zero” che l’azienda Polenghi di San Rocco al Porto ha creato partendo dal succo del limoneto sperimentale che ha impiantato a Fiorano di Travo alcuni anni fa. Dal “limone della Val Trebbia”, in attesa che la sperimentazione sulle 500 piante dia i suoi frutti, ecco intanto una bevanda dissetante che si potrà sorseggiare esclusivamente nei bar del territorio di Travo.

Domenica, in piazza Trento, il barman Bruno Vanzan – popolare volto televisivo oltre che uno dei dieci esperti di cocktail più importanti e premiati al mondo – ha creato il Fiorano davanti ad alcune centinaia di curiosi che poi hanno assaggiato la bevanda.

RICETTA – Ma com’è fatto un Fiorano? Ci vuole il limoncino prodotto dalle scorze di tre diverse qualità di limone prodotte a Fiorano (meyer, yuzu e femminello), a cui si aggiunge l’ortrugo “Lo Spago” della cantina Poggiarello, un po’ di seltz, succo di yuzu e il gioco è fatto. Nella versione di Vanzan, che ha realizzato il cocktail sotto agli occhi dei presenti, viene “sporcato” da alcune gocce di angostura (per bilanciarne il sapore dolce) e viene affumicato superficialmente. Inutile dire che il Fiorano è andato presto a ruba.

© Copyright 2022 Editoriale Libertà