Vietato usare l’acqua per usi alimentari a Farini e frazioni. 200 famiglie interessate

24 Giugno 2021

“Divieto di utilizzare l’acqua a scopi alimentari nel capoluogo di Farini e nelle frazioni servite dall’acquedotto Val Nure, fino alla revoca della presente”.

L’ordinanza è stata emessa giovedì 24 giugno dal primo cittadino di Farini, Cristian Poggioli, in seguito all’esito di una analisi effettuata dall’Ausl due giorni prima, dalla quale sono emersi livelli – se pur bassissimi – di batteri coliformi. Non vi è però traccia di Escherichia Coli.  Il prelievo è stato effettuato nella linea dell’acquedotto Val Nure il 22 giugno da Ausl che ha subito comunicato al Comune, al gestore dell’acquedotto Ireti e per conoscenza ad Atersir la non potabilità dell’acqua sulla linea Borcaglia-Bocchie-Lobbia-Farini e Gallare.

Per salvaguardare l’igiene e la sanità pubblica il sindaco ha quindi emesso l’ordinanza che vieta temporaneamente l’utilizzo dell’acqua per uso alimentare proveniente da questo tratto di acquedotto fino alla revoca. In tutto sono coinvolte circa 200 famiglie del capoluogo e delle frazioni servite da questo tratto di acquedotto che potranno usare l’acqua solo previa bollitura per almeno 15 minuti o tramite clorazione, intervento che permette il ritorno alla potabilità dell’acqua. Ireti ha predisposto una “contro-analisi” e la clorazione del tratto interessato. Probabilmente entro lunedì l’ordinanza potrà essere revocata.

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