Il Comune punta sul welfare: oltre due milioni di euro per potenziare i servizi

25 Giugno 2021

Giù le rette dei centri per disabili e più cure domiciliari. Passa da qui – ma non solo – la manovra economica di metà anno del Comune di Piacenza approvata ieri in commissione consiliare dalla maggioranza (la minoranza non ha partecipato al voto).

Ben 1,7 milioni di euro destinati al welfare nella variazione di bilancio deliberata dalla giunta (che arrivano a 2,3 con l’aggiunta dei 580mila euro a copertura della perdita di bilancio 2020 dell’Azienda servizi alla persona). C’è uno stanziamento, per citare le voci principali, di 500mila euro a potenziare la presa in carico di minori non accompagnati che, a causa del Covid che ha frenato gli affidi, sempre di più finiscono in comunità dai superiori costi di gestione. Ci sono 750mila euro di contributo straordinario per abbattere le rette dei centri residenziali per disabili che nei mesi scorsi erano sensibilmente rincarate sollevando la protesta delle famiglie. Poi 120mila euro per tenere alta la qualità del servizio di assistenza domiciliare a favore di anziani e minori bisognosi.

LAVORI PUBBLICI – New entry nel piano opere pubbliche sono invece: manutenzioni all’impianto sportivo alla Besurica (30mila euro), verifica statica dell’impianto di illuminazione pubblica (320mila), approfondimenti progettuali volti al recupero di cascina San Savino (138mila), ristrutturazione e adeguamento sismico scuola Due Giugno (107mila), manutenzione straordinaria del mercato rionale di via Alberici (95mila), del centro sportivo Bosco degli alpini a Sant’Antonio (250mila) e della sede dei Rugby Lyons (250mila), interramento di un cavo elettrico nella sede del Piacenza Rugby (70mila), co-finanziamento della pista ciclabile per Mucinasso (433mila), contributo straordinario all’ente che sovrintende l’università Cattolica (Epis) per l’ampliamento degli spazi dell’ateneo (150mila).

C’è poi un elenco di beni mobili: l’acquisto di un furgone per la gestione del verde e un mezzo-gru (50mila euro), di attrezzature per asili nido (25mila), di mobili e arredi per la polizia municipale, scuole, biblioteche, musei palestre e protezione civile (200mila), manutenzione straordinaria del cimitero (50mila), manutenzione ordinaria di scuole (300mila).

CULTURA – In ambito culturale ci sono i fondi per il Festival del Giallo (28.500 euro), maggiori spese per la custodia di Palazzo Farnese (26mila) e per le maggiori aperture delle biblioteche (68mila), un contributo all’organizzazione della Salita al Pordenone in Santa Maria di Campagna (10mila). Quanto all’istruzione, l’implementazione del trasporto scolastico (177mila), contributo alle scuole paritarie (40mila) e alle elementari e medie (50mila), ai centri estivi (130mila).

© Copyright 2022 Editoriale Libertà