Record italiano per il 74enne Italo Brizzolesi: formazione a tre con il paracadute

05 Luglio 2021

Italo Brizzolesi, 74 anni, originario di Gropparello, progettista in architettura di interni. E’ l’identikit del piacentino protagonista del record italiano fatto registrare nei cieli di Reggio Emilia. Assieme ad altri paracadutisti che, in volo, sono riusciti nell’impresa di ricreare nei cieli, per la prima volta in Italia, una grande formazione con trasformazione a 3 punti (ovvero 3 figure) e 28 elementi (ovvero 28 paracadutisti).

Brizzolesi si tiene in forma con palestra e bicicletta. “A Reggio Emilia sono stato l’ultimo a saltare da 4.500 metri. Il paracadute va aperto sopra i 1.100 metri da terra e in picchiata si toccano i 200 km orari. Per poi atterrare comodamente in punta di piedi”, racconta dopo cinque mesi e una trentina di lanci di allenamento alle spalle.

La passione per il paracadutismo è arrivata con il servizio di naja nel segno del gabbiano della Folgore. Il primo lancio a Pisa, all’Altopascio: era il 13 settembre 1966. Da allora i lanci sono stati circa 3.500 in tutto il mondo.
“Non credo ci sia un rischio connesso all’età, anzi. L’esperienza matura con il tempo”, dice il 74enne.

La prossima sfida di Brizzolesi è dietro l’angolo: “A metà luglio, ancora a Reggio Emilia, cercheremo un record a 12 elementi di trasformazioni in sequenza a punti. Dovremmo fare sei-sette trasformazioni per battere il record”.

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